Il mio urlo è silenzioso
il mio dolore è impercettibile
il mio sangue è freddo
il mio battito è rallentato
il mio corpo è paralizzato
i miei occhi spalancati
sono quasi morta dal dolore
ma le foglie volano
gli uccelli cinguettano
la gente corre
la gente parla
le bocche si aprono e si chiudono
tutti non vedono
tutti non ascoltano
la mia storia è segreta
le emozioni sono indecifrabili
poiché nessuno vuole può capire
sono sola
devo esserne cosciente
e questo
mi accompagna da e per sempre
vorrei piangere
ma non trovo una spalla
l'unica soluzione
è lasciare una lacrima scendere piano piano sulla gota
e abbracciare un mondo che
non è amabile
ti odio
ti odio
come hai potuto?
vorrei spegnermi
eppure guardo fuori dalla finestra
già è notte
ed il nero mi ingoia
voglio salire su una stella
e volare
senza pensieri
su
lontano
andare
e cantare
cantare
ti odio