Ci ho riprovato.
Ho pensato che potesse funzionare.
Partiamo per andare in Toscana, lui felicissimo di staccare dal mondo intero e rimanere con me.
Io altrettanto.
Inizia male l'avventura.
Venerdì notte dopo una serata passata all'insegna del blues: si presenta la sua ex di 40 anni.
Mi vede e chiede se può parlare con lui, fuori é buio e l'aria é fredda come il mio cuore che non può credere quello che sta succedendo.
Lei si allontana con lui, parlano.
Io mi rifugio dietro casa sua, mi metto le cuffiete dell'ipod e mi fumo la mia marlboro al gelo.
Riesco a vedere il fumo che vola lontano e si perde nel cielo nero.
Le stelle le intravvedo e le vorrei raggiungere ed illuminare il mio cammino con la loro luce.
Invece mi trovo in basso, in basso al gelo a fumare e ad ascoltare a tutto volume una canzone di pavarotti che vuole farmi credere che in questo mondo esiste ancora della poesia.
Sento una voce: é lei che educatamente mi dice che é stata inopportuna.
Saliamo in casa sua, io e lui.
Lui si scusa: gli dispiace dell'accaduto e comunque il giorno arriva. Come sempre.
Sabato si parte:
il giorno trascorre serenamente: arriviamo all'agriturismo in Toscana, vistiamo San Gimignano, trascorriamo una piacevole giornata, ridiamo, mangiamo, camminiamo, ci guardiamo. dormiamo.
e...domenica é alle porte.
La tensione é palpabile, sembra che oltre ad aver voltato pagina, si abbia anche cambiato libro, altra storia.
Le chiamate di sua madre sono insitenti, lui é nervoso. Sta nascendo una burrasca che coinvolge anche me.
Sua madre così insistente le passa la sua ex che desidera spiegazioni per quanto sta succedendo: io non capisco.
Lui mi dice che solo 1 settimana fa aveva avvertito la sua ex che stava frequentando seriamente un'altra persona.
Io gli dico: e con questo? Se la vostra storia era già finita ad ottobre: perché rendere conto ancora a lei?
Lui mi dice che lei é sensbile, che ha sbagliato a non avvertirla prima della nostra frequentazione. Dopo ottobre loro si sentivano ancora, ma non c'era niente. Lei l'ha lasciato nonostante anche lui non provasse più nulla. Non c'era più passione.
Gran paroliere com'é lui, l'uomo che dice di amarmi. Decide: Patty é meglio che ritorniamo indietro. Non so se a seguito di questa mia azione tu ci sarai ancora: ma le cose non si stanno mettendo bene. SE torno oggi e risolvo la questione con tutti: mia madre, la mia ex. Io sono più sereno.
Ammutolita, anzi: come un pesce fuor d'acqua acconsentisco.
Non riesco a capire, mi sento come un pittore che cerca di dipingere un quadro con una forbice.
Tutto mi sembra fuori posto.
Le persone mi sembrano dei pupazzi e io mi sento un burattino.
Non ci son oparole.
Mi comporto da Signora: non faccio nessuna esternazione da donna "ferita". Ma esprimo che quanto sta succedendo si poteva evitare: semplicemente spegnendo il cellulare se solo voleva godere della mia persona. E poi mi ama????
Arriva il giorno dopo, come sempre e comunque.
Mi chiama come se non fosse successo niente. Mi chiede come va e io dico bene. Con un tono freddo quanto profondamente ferito.
Lui ha un tono di voce tranquillo, quasi avesse preso una droga per cancellare l'avvenuto.
E così intavolo un discorso, li dico se si rende conto della gravità dell'azione, che lui e sua madre mi hanno mancato di rispetto e pure la sua ex. Che non capisco perché non poteva aspettare un giorno, ...ecc ecc.
Chiedo una settimana di pausa.
Ed ora mantengo il mio silenzio stampa da lunedì.
Oggi é giovedì e sono distrutta. Lui in ufficio (per di più solo al mattino lavora nel mio stesso ufficio) lo vedo che arriva con una viso affranto: barba sfatta. e mi dico che forse sta giocando un ruolo da persona distrutta.
Io sono stufa di esssere trattata come un buratttino.
Sono stufa.
Tanto domani arriverà. Come SEMPRE.
Vi prego...aiutatemi.