Cerca nei soffi di pensieri

Oltre al muro...

Quante volte si percorre una strada affiancata da case, appartamenti e con fretta o con tranquillità si percorre la via senza alcuna idea di ciò che sta accadendo dietro alle mure di quelle abitazioni che delineano il nostro percorso.
Senigallia, giugno 2011

Troppi pensieri affollano la mente dei passanti, pochi sono quelli che si chiedono cosa sta avvenendo in quella o questa abitazione.
Passeggiando sul marciapiede si odono rumori, chiacchere, squilli di telefono, risate, clacson e magari affianco a noi divisi da un muro si celano storie difficili, persone sole, persone che si nascondono.
Un muro divide le persone: non é fatto di cemento ma di ottusità ed egoismo.
Perché se la gente incontra un animale si ferma a chiedere di lui, ad accarezzarlo a concedere il proprio tempo e il proprio affetto?
Perché se la gente incontra un senza tetto non lo guarda neppure?
Ad una persona neanche uno sguardo viene concesso.
Sottolineo ad una persona: un essere umano. Questo termine secondo me é scaduto: potrei parlare di essere disumani.
Fermiamoci e guardiamo oltre il muro, scavalchiamo quella barriera perché il labirinto in cui siamo ne é pieno e non é necessario il filo d'arianna per venire a capo ma é sufficiente la vista.
Vedere e sentire con il cuore.
Oltre il muro vi é un mondo tutto da scoprire.

Soli e sola a Senigallia...

 Osservare un girasole può aprire uno spiraglio di speranza, é come se un mondo con due soli potesse essere esistere. é come se un mondo colorato di gente sorridente e amore fosse realizzabile. La luce che sprigiona può scaldarti ed illuminarti facendoti sentire parte di qualcosa più grande. Qualcosa di sconosciuto ma che ti abbraccia senza farti sentire straniero. I petali sembrano voler donarti la sua essenza senza che tu abbia chiesto nulla.
Non é necessario rincorrere la luce per scorgere la salvezza, la salvezza é a portata di mano: é sufficiente aprire gli occhi e vedere. é tutta intorno a noi, mille girasoli danzanti che ti indicano la via.
Un campo di luce che desidera regalarti l'immensità e la bellezza della vita, non voltare lo sguardo ma apprezza e respira la vita.
Non fuggire ma fermati e renditi conto che tutto ciò di cui hai bisogno non é molto. Siamo soli non in solitudine bensì possiamo essere soli splendenti, come un campo di girasoli. Uno accanto all'altro rivolti verso la luce ad assorbire e sprigionare energia. Tutti insieme potremmo formare un mondo colorato e felice. Ma, però, e se... troppi condizioni ostacolano questo paradiso terrestre perché la natura dell'uomo tende a complicare ad autodistruggersi...ma io vedo i girasoli e un mondo con due soli e non permetterò che la natura umana delinei un campo arido senza vita.
Siamo soli ma splendenti. Non dimentichiamelo ma viviamo la solitudine in armonia.

Conversazione con Alejandro Jodorowsky


Il lavoro della poesia é non credere in ciò che ti presentano come reale....

Dead Western - Not really here at all - Official video


Oggi a Chiasso (Svizzera Italiana) si é tenuto un concerto di questi signori qui sopra! A dire il vero i componenti sono due Troy, il cantante e il bassista che non ho avuto l'onore di conoscere!
Non sembrava un concerto perché tutto si é svolto all'interno di un appartamento che é sede di una radio online (radiogwen) eravamo circa una decina e non c'erano neppure sedie a sufficenza dunque ci si arrangiava come si poteva.
Il sole filtrava dalla finestre che contrastava la voce malinconica del cantante.
Cercavo di isolare il suo canto da tutto il resto ma a volte i motorini che sfrecciavano nella strada sotto casa mi riportavano nel luogo.
Il concerto é durato poco perché stasera saranno a Torino ad un "vero concerto"!

Edimbra!

Osservare il cielo di Edinburgo e vedere correre le nuvole ho come l'impressione che qualcuno abbia posto uno specchio... Le nuvole sembrano correre parallele alla frenesia della gente. Oppure e la gente che rincorre le nuvole? Edimbra...così é la pronuncia in inglese e una città incantevole e incantata! L'architettura suggerisce uno stile gotico, e anche i colori non sono dei più vivaci, ma i fiori indispettiti di quest'oscurità regalano solarità: come se un pittore avesse puntellato la città di mille sfumatore. Anche il cielo vuole regalare luce alle chiese, ai musei e al volto della gente. Edimbra mi ha affascinato subito. La devo ancora scoprire ma avrò il tempo. Edimbra é solo il riflesso di un gioiello quale la scozia. E come sto vivendo quest'esperienza é un riflesso di un lungo percorso. Alzo lo sguardo e vedo dei gabbiani volare, una strada secondaria corre in linea retta al mio sguardo. Il vento sembra indispettito quasi volesse reclamare il fatto che non é stato nominato...