Vuoto
come soffi quasi impercettibili, leggeri e sottili poserò su questa pagina i miei pensieri raccolti fin d'ora. soffi che possono tramutarsi in gelide ventate o uragani inarrestabili. Pensieri, riflessioni, avventure e disavventure troveranno casa in questo sito. Ma io no, non mi fermerò mai.
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Vuoto a colmare
Sensazione di smarrimento
perché un vuoto non può essere colmato da nulla
se non da quello che vorrei veramente
eppure la vita continua
la mia vita però la vadeo scorrere come
se non potessi fare nulla per frenare
quel vuoto non é condiviso
é una sensazione che provo in solitudine
e questo ancora di più trafigge la mia anima
Mi chiedo se quel vuoto che provo
é altrettanto e così fortemente sentito
Si forma un nodo in gola
e respirare sembra diventare un processo
complicato
Ho dato tutta me..
perché non posso raggiungere quello stato di felicità tanto bramato?
inutile ricercare la completezza
da qualcuno
é inutile sperare quando il cuore sente
che qualcosa non combacia
qualcosa non va
eppure nonostante il gelo di alcune frasi
ho dato tutta me
continuo a dare
ed ora mi sento
una foglia secca
lasciata al suo destino
a rinsecchire
senza clorofilla
senza colore
Perché mi sento anonima ai suoi occhi?
Perché lo sono e questo non é un problema
se non per me.
In questi casi la lucidità é la miglior
scelta per non cadere
per non scivolare in un abisso
a causa di un'anima fredda
e così chiudo gli occhi
respiro profondamente ed annullo tutto
per ritrovare un equilibrio
che mi suggerisce il vento
il sole
lo scorrere del fiume
Perché la vita é in tutto questo
perché la gioia
non deriva da qualcuno
ma da noi stessi
perché un vuoto non può essere colmato da nulla
se non da quello che vorrei veramente
eppure la vita continua
la mia vita però la vadeo scorrere come
se non potessi fare nulla per frenare
quel vuoto non é condiviso
é una sensazione che provo in solitudine
e questo ancora di più trafigge la mia anima
Mi chiedo se quel vuoto che provo
é altrettanto e così fortemente sentito
Si forma un nodo in gola
e respirare sembra diventare un processo
complicato
Ho dato tutta me..
perché non posso raggiungere quello stato di felicità tanto bramato?
inutile ricercare la completezza
da qualcuno
é inutile sperare quando il cuore sente
che qualcosa non combacia
qualcosa non va
eppure nonostante il gelo di alcune frasi
ho dato tutta me
continuo a dare
ed ora mi sento
una foglia secca
lasciata al suo destino
a rinsecchire
senza clorofilla
senza colore
Perché mi sento anonima ai suoi occhi?
Perché lo sono e questo non é un problema
se non per me.
In questi casi la lucidità é la miglior
scelta per non cadere
per non scivolare in un abisso
a causa di un'anima fredda
e così chiudo gli occhi
respiro profondamente ed annullo tutto
per ritrovare un equilibrio
che mi suggerisce il vento
il sole
lo scorrere del fiume
Perché la vita é in tutto questo
perché la gioia
non deriva da qualcuno
ma da noi stessi
Una "normale" giornata di lavoro
Terminato il lavoro
vado in paradiso...
il sole mi scalda
il suono delle onde
accompagnano musica
di suonatori stonati
fumo di una sigaretta
che lentamente si consuma
in un ritmo
lento e
tranquillo di una giornata
scandita dal correre di gente frenetica
seguo l'andamento delle onde
per sincronizzarmi al giusto ritmo da seguire
osservo le anatre che si riposano
abbandonate al lago...
mi rammentano la natura pacifica
dell'uomo
i pensieri fluiscono
e li vaporizzo
lasciandoli andare
rimane il respiro
il battito del cuore
il richiamo degli uccelli
le onde incantatrici
mi vogliono raggiungere
una pianta stanca
poggia l'estremità dei rami sul profilo del lago
beate
gioiscono ondeggiando
ingelosendo così
il capo dell'albero che subisce
una brezza calda
i sassi sembrano lucertole fossilizzate
fisse a impregnarsi dell'energia dei raggi del solari
regalano agli ospiti curiosi
un calore soffocante se sommato all'aria pesante
guardo il cielo
che ammiccandomi
fa risplendere come un fuoco
il pianeta sole disegnando un gioco
di luce che filtra nell'acqua
Acqua
e
fuoco
ora si abbracciano.
22 agosto ore 18.00 Brusino Arsizio
vado in paradiso...
il sole mi scalda
il suono delle onde
accompagnano musica
di suonatori stonati
fumo di una sigaretta
che lentamente si consuma
in un ritmo
lento e
tranquillo di una giornata
scandita dal correre di gente frenetica
seguo l'andamento delle onde
per sincronizzarmi al giusto ritmo da seguire
osservo le anatre che si riposano
abbandonate al lago...
mi rammentano la natura pacifica
dell'uomo
i pensieri fluiscono
e li vaporizzo
lasciandoli andare
rimane il respiro
il battito del cuore
il richiamo degli uccelli
le onde incantatrici
mi vogliono raggiungere
una pianta stanca
poggia l'estremità dei rami sul profilo del lago
beate
gioiscono ondeggiando
ingelosendo così
il capo dell'albero che subisce
una brezza calda
i sassi sembrano lucertole fossilizzate
fisse a impregnarsi dell'energia dei raggi del solari
regalano agli ospiti curiosi
un calore soffocante se sommato all'aria pesante
guardo il cielo
che ammiccandomi
fa risplendere come un fuoco
il pianeta sole disegnando un gioco
di luce che filtra nell'acqua
Acqua
e
fuoco
ora si abbracciano.
22 agosto ore 18.00 Brusino Arsizio
amare per non naufragare
cosa fare per amare
mi sembra di naufragare in un mare
sono stanca
di vivere così intensamente
con la mente
ogni gesto
ogni parola
e sola
ancora
vorrei non essere solo
abbracciata
ma vorrei essere amata
e stimata, soprattutto
rispettata
invece sono lontana
dalla tana
calda che vorrei mi accogliesse
e se lui bevesse
per rallegararsi
invece di parlarsi
perché si fugge?
perché fuggo?
e mi distruggo
ancora una volta
sogno
qualcosa
di così forte
che le porte
del mondo
si aprono
e tutto si ottenebra
quando un ciao
distante
di un amante
mi colpisce pesante
e affondo
sognando un mondo
ideale
ma non reale
sorseggio camomilla
e son brilla
della speranza
che la costanza
mi premierà
e lui mi amerà
ed io anch'io
mi sembra di naufragare in un mare
sono stanca
di vivere così intensamente
con la mente
ogni gesto
ogni parola
e sola
ancora
vorrei non essere solo
abbracciata
ma vorrei essere amata
e stimata, soprattutto
rispettata
invece sono lontana
dalla tana
calda che vorrei mi accogliesse
e se lui bevesse
per rallegararsi
invece di parlarsi
perché si fugge?
perché fuggo?
e mi distruggo
ancora una volta
sogno
qualcosa
di così forte
che le porte
del mondo
si aprono
e tutto si ottenebra
quando un ciao
distante
di un amante
mi colpisce pesante
e affondo
sognando un mondo
ideale
ma non reale
sorseggio camomilla
e son brilla
della speranza
che la costanza
mi premierà
e lui mi amerà
ed io anch'io
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