stare nel letto ad ascoltare la musica prima di andare al lavoro è il massimo. senza stressarsi..aspettare che arrivino almeno le 11 prima di saltare fuori dal letto e andare al lavoro...questa mattina è proprio andata cosi.
Mi sono svegliata di buon ora..non riuscivo più a dormire..poi mi sono chiesta: cosa faccio fino alle 13 che inizio lavorare? allora per tenermi un pò compagnia ho acceso la Tv...almeno le voci di quella scatola con ricchezza di contenuto zero mi tenevano compagnia. Poi mi sono messa nel mio lettone che comparo ad una nuvola...si sta davvero bene. Mi sono messa il cd dei Coldplay ed ho continuato ad ascoltarlo. Ho dovuto pure rimediare una tenda amatoriale perché entrava la luce dalla finestra...le tapparelle non sono sufficienti. Ho preso una bella coperta, una trapunta e l'ho piazzata davanti alla finestra...cosi..con la musica avvolgente dei coldplay e distesa sulla mia nuvola nell'oscurità stavo davvero bene. In realtà non mi sono più riaddormentata....alle 11 mi sono alzata e sono andata al bar stazione...in memoria del mio primo posti di lavoro per bermi un forte caffé liscio. Ho incontrato il cuoco che appunto è stato il mio primo datore di lavoro...era un inferno quell'albergo...però ritornarci è stato bello. Mi ha fatto piacere riincontrare Totò e farci quattro chiacchere senza amaro in bocca. Nonostante, essendo napoletano di grande indole passionale..urlava spesssisimo...ho lavorato li solo sette mesi...per poi scappare in Africa. Ma questa è un'altra storia. Sono felice di essermi licenziata dall'albergo stazione, nonostante il lavoro mi piacesse..ricordo che al mattino aprivo l'albergo...dovevo andare a casa dei proprietari dell'albergo alle sei del mattino, suonare il campanello e loro dal terzo piano mi calavano un cestino con all'interno le chiavi dell'hotel..avevo 20 anni! avevo appena finito la scuola di turismo e cosi prese le chiavi mi dirigevo in hotel...ancora tutto buio e la prima visitatrice, iniziavo a preparare le colazioni, ad apparecchiare e cosi attendevo i clienti che si alzavano a volte anche alle 630. Avevo praticametne il controllo della ricezione e delle colazioni, ricordo una mattina che ho dovuto servire da sola 50 persone, sfornavo capuccini e caffé a go go e i clienti erano tutti banchieri che hanno avuto la brillante idea di andare all'albergo stazione per colloquiare in interessanti discorsi finanziari, io sudavo come una matta e tutti questi bei signori e signorine perfetti seduti. Davvero una grande impresa ma ce l'ho fatta...poi se serviva dovevo dare una mano anche al bar...ricordo che avevo un pò di difficoltà a spinare la birra ma poi è venuta anche questo. Preferisco dimenticare la figlia del proprietario, un'antipatica per non dire altro...una donna di grandi dimensioni che come scopo della sua vita aveva quello di rovinare la mia vita. Arrivava in hotel (per darmi il cambio) ed iniziava a urlare come una schizzata, e lei tranquilla essendo la figlia prodigio si permetteva di fare tutto il tempo la maglia mentre io che una volta mi ero permessa di portare un libro da leggere (anche in albergo ci sono i momenti vuoti) sembrava avessi incendiato l'albergo dal putiferio che ne è uscito. Preferire dimenticare la perquisa della polizia e l'interrrogatorio che ho dovuto subire poiché il proprietario asseriva che era responsabilità mia se in una camera era stato rubato un bagaglio...davvero un odissea. Un periodo però che ricordo anche con un sorriso malinconico: ero insieme all'unico ragazzo che ho mai avuto e lui ed un suo amico venivano a trovarmi alla sera al bar...io spinavo birre e loro li seduti! Un periodo tranquillo apparentemente, in realtà io di notte senza dire a nessuno quello che facevo cercavo un modo per andarmene. Vivevo ancora con mia mamma ai tempi e cosi, in una notte insonne ho trovato la possibilità di partire ed andare in africa, l'unica cosa che sapevo era la compagnia di hotel and lodges per cui avrei lavorato...ed avevo il contatto della persona che sarebbe dovuto venire all'aeroporto di Dar Es Salaam a prendermi...sono stata un incosciente...questo ed altro ancora prossimamente..ora stacco, fumo una sigaretta in attesa che termino il turno di lavoro...fino alle 21. poi andrò ad ascoltarmi un pò di blues da sola..c'è un mio conoscente che suona e canta. poi a nanna che domani alle 8 si riparte.
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