Cerca nei soffi di pensieri

Cervello alieno


02.02.2005



Corpi che si muovono, che si odiano, che si abbracciano, che si amano, corpi immobili, vegetali, morti.


Corpi appariscenti o discreti,


corpi diversi l'uno dall'altro costretti a vivere sulla terra a scontrarsi ad incontrarsi a toccarsi o sfiorarsi, corpi animati da fili invisibili manipolati dal cervello che con destrezza e furbizia comandono il nostro volere, decidono le nostre scelte, ossessionano la nostra pace, agitano i nostri pensieri.


Siamo corpi impotenti, siamo l'involucro del nostro capitano Cervello. Burattini che si lasciano sottomottere dalla onnipotenza del cervello.


Giorni felici, tristi, notti tranquille e notti insonne, il cervello scandisce il ritmo del giorno e della notte. Siamo succubi di lui, siamo succubi di noi stessi. Impotenti questo é quello che ci vuole far credere. bambole di porcellana che al minimo errore possono frantumarsi e morire per sempre a causa di lui: el loco cervello!


Ridere, piangere, parlare, zittirsi, ascoltare, guardare, osservare, mangiare, digiunare, bere, respiare, camminare, salutare, pensare, dormire, correre, amare, odiare, promettere, ragionare, scrivere: verbi che prendono vita grazie alla forza del cervello. verbi che scappano dal fglio quadrettato che li imprigiona a se e che fuggono rifugiandosi nei corpi che occupano il mondo. Sperano di trovare rifugio nei corpi ma la sentinella é sempre all'erta per donare vita al corpo. una vita d'illusioni: l'illusione di autonomia, felicità e di emancipazione perché l'artefice non sei tu ma il cervello. Non vi é via d'uscita: é una prigione a cielo aperto e sconfinare oltre le sbarre imposte dal cervello é impossibile.


Qualsiasi cosa tu faccia é solo il riflesso di ciò che lui ti ordina di fare.


siamo le sue puttane: destinate a venderci al suo volere. Ci sfrutta a suo piacimento e noi lo assecondiamo. Ma i corpi ribelli ci sono, si ribellano alla loro natura e credono di sfuggire alla manipolazione del cervello assumendo malto liquido: la birra. non chiede nulla se non di esser consumata: e sembra donarti la chiave che s'incastra perfettamente nella serratura dei tuoi pensieri.la birra ti regala in libertà la libertà vigilata: é una finzione.


ora non sei più corpo ma sei una persona senza l'oppressione del cervello alieno: o forse é quello che lui ti vuole fare credere per rendere la tua prigionia meno sofferente.

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