
Inspirare, espirare, ascoltare il proprio respiro e mantenere la calma...
domani per me é in serbo un'avventura...andrò in Francia a Nizza a lavorare presso l'aeroporto, luogo d'incontri ma anche di scontri..
Non é un ambiente a me sconosciuto poiché per due anni e mezzo ho lavorato nel piccolo aeroporto di Lugano ma iniziava a diventare troppo monotono e cosi ho fatto come gli equilibristi che grazie alla concentrazione e la coraggio riescono a rimanere in equilibrio sul quel sottile filo sospeso nel vuoto. Ecco quando ho deciso di cambiare tutto nella mia vita ho giocato come fa un equilibrista, mi sono armata di ombrello per non vacillare ed ora sono ancora sulla pedana pronta per varcare la soglia e iniziare a procedere a piccoli passi sullo spago e finalmente provare emozioni, guardare la vita da un'altra prospettiva, osservare la gente che se ne sta ferma, forse triste o forse apatica,...ed io rischio tutto. Parto per Nizza domani la valigia e già pronta, chissà come andrà...tento di non far piovere troppe domande altrimenti rischierei di farmi del male, mi occuperò di aviazione privata...lavoro organizzato a turni.
Sono riuscita a trovare un appartamento a buon prezzo ammobliato ma sarà disponibile solo fino al 14 giugno poi sarò obbligata a traslocare in un altro appartamento, é stata una fortuna..dopo giorni trascorsi al telefono per trovare uno studio finalmente sono riuscita ad agguantare un affare...sicuramente cercherò di tenere aggiornato il blog, scrivere sarà la mia tana. mi ci rifugerò, lontano da sguardi indiscreti e farò foto...cosi possa regalare anche a voi i colori della costa azzurra e se mai mi avventurerò anche della provenza, ci sono posti meravigliosi in francia. Avevo già lavorato una stagione...ma questa é un'altra storia.
Ora continuo a respirare, e a mantenere la calma...
Au revoir!!
3 commenti:
chissà se stare in aereoporto è come stare in stazione!
io amo le stazioni, mi piace osservare le partenze gli arrivi, la gente che saluta, che piange...magari in aereoporto è così!
c'è ogni genere di gente, certo in aereoporto sarà diverso, io adoro i treni merce, come corrono, come si tirano le carte, i capelli...magari per gli aerei non è così ovviamente, ma c'è più caos rispetto che in stazione forse!
in bocca al lupo e buon lavoro!
effettivamente in aeroporto é come trovarsi in un grande acquario, io mi sento una visitatrice, e le molteplici varietà di pesci che nuotano sono affascinanti da osservare! diciamo che la differenza tra una stazione e un aeroporto sta nel mezzo di trasporto che si attende..sennò credo che di base sia la stessa cosa. gente impaziente che aspetta, gente sola, gente in compagnia,..nizza é un aeroporto grande e quindi abbastanza caotico. la sfida sta nel mantenere la calma in mezzo al caos..crepi il lupo e grazie mille!!
buona nuova vita !
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