In camera sola, la luce del computer che illumina il mio volto ed una musica inniettata direttamente nelle orecchie per isolarmi dal mondo e per cercare di assordarmi con le note per non pensare alla fine di una storia.
Otto mesi vissuti intensamente, un pezzo di vita che é andato in frantumi.
Lo accortoccio e getto dietro di me anche se ciò mi provoca dolore, sofferenza.
In queste occasioni le parole degli altri sono come voci lontante che non mi sfiorano neppure, sono tanti bla bla bla che sembrano muoversi casualmente nell'aria senza logica.
Mi sento sola, sola a ripensare cosa non é andato, perché doveva andare cosÌ.
Sto cercando di affrontare questa situazione in maniera più razionale possibile, sto cercando di schematizzare il periodo vissuto con lui facendo un bilancio e dicendomi che questa é stata la scelta giusta ma la parte emotiva a quanto pare non la pensa così.
Pensiero stupendo.
Ora il mio cervello si sta abbeverando della canzone di Patty Pravo...e tu e noi, e lei fra noi: vorrei non so che lei, le mani, le sue, pensiero stupendo, nasce un poco strisciando, si potrebbe trattare di bisogno di amore, meglio non dire....
Perché mi ha ferito, le sue parole sono state lame taglienti che hanno lacerato la mia anima, il mio cuore ora sanguinate é impregnato del suo amore e del suo astio.
La sua lingua mi ha sfregiato nel profodno, come si é permesso di gettarmi in faccia un odio che non meritavo: tu non sei mordente, tu non sai cosa vuoi dalla vita, tu chi sei? queste le frecciate che mi ha tirato, freccie avvelenate che hanno infettato la mia anima non permettendomi più di avvicinarmi a lui perché ammalata d'amore. Un amore eprò dannosos che non porterebbe da nessuna parte se non in un mondo illusivo, costellati di bei ristoranti, cene costose, week end in alberghi di prestigio: ma questo non é ciÒ che desidero.
Perché mettere in dubbio la mia esistenza?
Non lo posso permettere, chi é lui?
Cosa vuoi essere nella tua vita? mi ha chiesto con un tono distratto: io non voglio essere, io sono.
e gli ho appeso.
Ora mi alimenterò di musica, di passeggiate all'aria aperta, di lavoro, di biciclettate e di nuotate, per cercare di vivere una vita VERA. Dovesse costarmi anche sofferenza.
4 commenti:
Esattamente: le parole degli altri sembrano superflue. In bocca al lupo.
credo che spesso si rigettono i propri dubbi sugli altri...
Mi sembra chiaro..:Tu vivi oltre ad esistere.
"Tutti sanno che non si possono toccare le stelle, ma ciò non impedisce ai saggi di provarci." Harry Dickinson
Ciao, il commento di prima come anonimo era il mio. Blog in costruzione ...
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