Un segreto da custodire é quello che da oggi in avanti mi accompagnerà.
Un segreto che non dovrà sconvolgere il mio cammino.
Un segreto da spingere in fondo, accucciarlo in qualche meandro senza che esso possa
picchiettare insistentemente per emergere.
Forse sbaglio a chiamarlo segreto: il nome riporta a qualcosa di prezioso, questo non é il caso.
Non mi va neppure di definirlo...perché dare un nome ad un segreto che vorrei fosse imprigionato nelle segrete della mia mente? Sarebbe dichiarare la sua esistenza. Ed io non voglio.
Il segreto che mi attanaglia é per me come un prigionero ormai in fin di vita dimenticato dal mondo. Ma purtroppo lui ancora respira anche se la puzza della sua pelle ricorda all'ambiente circostante che esiste.
Per ora...lascio che le segrete della mia mente sconfiggano questo corpo in via di decomposizione. Altrimenti sarò io a decompormi, a frentumarmi come un mosaico gettato a terra. Non ho nessuna voglia di raccogliere i pezzi. I mosaici preferisco ammirarli.
1 commento:
Senza nome per esser chiamato...
Senza forma per esser visto...
Senza un corpo da poter toccare...
Un segreto simile aleggia nell'aria come un fantasma... Porta soltanto una lieve brezza e l'aroma della propria morte...
Uno spettro che si aggira fra le vie della mente e del cuore...
Non si possono combattere i fantasmi...
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