se questo può aiutarti
senza paura
di mostrare la fragilità a te stesso
Non piangere se
chi hai davanti non capirebbe...
sarebbe come mostrare ad un cieco
un tramonto infuocato
Piangi
se le lacrime ti allegeriscono il peso
di qualcosa non tramutabile in parole
Non piangere se venissi compatita
perché gli sciacalli si cibano di carcasse
e tu non sei morta
Piangi
perché anche gli alberi lo fanno
la resina sui tronchi
sono lacrime silenziose
Ed io lacrimo resina
silenziosamente
la mente
vaga
nella disperazione
senza perdere
la ragione

Mi aggrappo
ad un ramo anch'esso inzuppato di resina
le mani si mescolano
nella colla di resina
le avvicino al volto
e scopro avvolto da resina
silenziosa piango
silenziosa soffro
perché quel gabbiano vola così in alto ed io sono
qui sotto?
Lancio una lacrima
che come un proiettile
vibra nel cielo
e una raggio di sole la colpisce
creando un riflesso potente che
va ad illuminare il gabbiano
ed io
guardo il mondo da quella lacrima
e vedo un microcosmo
racchiusa nella mia lacrima di resina
il gabbiano ora non é lontano
é racchiuso nella mia lacrima
ed io prendo il volo
con lui.
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