Cerca nei soffi di pensieri

Velocità=paura

Davvero non capisco. Non riesco a comprendere la funzionalità della velocità. Ci provo, mi sforzo, corrugo la fronte ma una risopsta non riesco a darmela. Non so se vi è mai capitato di viaggiare in auto con la musica che innonda tutto l'interno auto e la vostra mente. Bene, a me capita spesso e quando guardo il mondo da quella postazione mi sento come un pesce in un acquario. Anzi a dire la verità credo che la boccia sia il mondo intero che sta al di fuori dell'auto in cui sono comodamente seduta. Viaggiare in auto ascoltando la musica ad un volume moderato permette cose eccezionali: fare un grande salto al di fuori di quell'orribile acuqario dove pesci impazziti credono di percorrere lunge distante che li porta lontano chissà da cosa e da chi. In realtà stanno bleffando, si trovano come trote d'allevamento sempre a girare intorno in quella boccia trasparente. Io intanto mi diverto ad ascoltare la musica che mi permette di spaccare in milla pezzi quell'acquario che tanto detesto. Sono una visitatrice che guarda divertita lo spettacolo che mi si presenta: impiegati di tutto punto che corrono con la propria valigetta, un ragazzo in fase dark che fissa davanti a se oppure non sta fissando proprio nulla, una bella donna che elegantemente cammina sul marciapiede armata del proprio cellulare che come volesse possderlo lo stringe forte all'orecchio, una donna un pò grassoccia che sorride al proprio bimbo, se ne va felice sentendosi una donna realizzata grazie al pargoletto che spensierato si lascia trasportare dalla mamma, mi sembra una vignetta esilarante tuto questo spettacolo. La nuvoletta bianca che vedo materializzarsi sopra le teste di tutti queste trote d'allevamento sembrano solo un gran bla bla. Ed io invece ho preso la mia nuovletta fumettistica l'ho resa piccola piccola, come una pallina e ne ho fatto un chew gum.

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