Cerca nei soffi di pensieri

Sala d'aspetto

Mi trovo in una sala d'aspetto. Tutti noi siamo in una sala d'aspetto. In fondo siamo statici anche se ci muoviamo. Il luogo di lavoro in cui mi trovo è particolare. Sono seduta alla scrivania e il mio sguardo è rivololto verso il corridorio del terminale dell'aeroporto. Se togliessi i pc e la sedia potrei dire di essere seduta nel corridoio e guardare la gente che passa. è davvero interessante notare quanta gente corre, cammina, c'è gente di tutti i generi. Uomini in carriera che con passo deciso e sicuro si avviano all'uscita, il loro sguardo è fisso in avanti ed attento. Vi sono famiglie straniere che sono chiuse nel loro nucleo familiare, discutono e si guardano negli occhi, sono famiglie unite, ci sono fidanzati che si salutano appassionatamente, il ragazzo che bacia la ragazza che parte, ci sono donne in carriera che con il rumore delle scarpe con il tacco vogliono far capire che esistono, ben truccate, capelli perfetti, voce impostata così come il sorriso, ci sono giovani mamme che accudiscono il proprio pargoletto, ci sono studiosi che con occhio analitico osservano in giro, ti guardano e scrutano volessero quasi avere una risposta da te, vedo le impiegate delle ISS che con occhio stanco ma presente si avviano nel corridoio per proseguire il loro lavoro,...indubbiamente lavoro in una sala d'attesa. Io sono ferma ed il resto del mondo è un flusso continuo, un flusso variabile come le frequenze della radio FM. Il mio compito e non interferire in questo flusso, farne parte si perché anch'io faccio parte di questo fiume che è la vita però non devo farmi influenzare dalle molteplici correnti che si scontrano con me...poiché il rischio è quello di seguire correnti che mai avresti voluto seguire e sfociare in mari nelle quali mai avresti voluto nuotare. Ed io quindi sono un pescatore che tranquillo maneggia la propria canna da pesca e riflessivo e spensierato osserva il paesaggio che lo attornia e non appena un'occasione si presenta pesca...un grosso, grasso pesce. Ed un sorriso lieve, anche se solo si disegna sul volto del pescatore. Ed egli soddisfatto di ciò che si è guadagnato si degusta maggiormente il lago, il cielo, i gabbiani,....questo necessita però pazienza, concentrazione, e speranza. E così il pescatore, morto il sole, risorge in una soddisfazione e felicità tutta sua...

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