Cerca nei soffi di pensieri

Dettagli non trascurabili

Foglia trasportata dal vento
luce che filtra dalla finestra
uomo con il cane
anziana signora che cammina con i sacchi della spesa
luce accesa in un salotto
fiume che scorre
bambino in bicicletta
giorno che inizia
dettagli che
colorano il giorno
giorno che finisce
ed colori del giorno rinvigoriscono la notte
e ti cullano
in un sonno
felice
pronto
ad abbracciare
un nuovo giorno.

Sogni e speranze

I sogni e la speranza...è questo che mi fa tenere in vita. E le persone, la cattiveria e le parole taglienti come lame di un coltello ben affillato sono pugnali che mi trafiggono facendomi dissanguare, facendomi cadere inerme come una persona che mai ha sognato e mai ha sperato.
Ora sono qui alla scrivania al lavoro dopo tre giorni trascorsi a casa che dovevo passare all'insegna della musica ma a causa di un improvviso svenimento è saltato tutto. Mi sentivo come se avessi percorso miglia e miglia a corsa ed invece è la stanchezza e lo stress accumulato. Ma ora dico basta a questo star male e voglio impedire alle persone ormai spente di soffiare sull'unica luce che ancora risiede in me alimentata dai sogni e della speranza. Se io permetterò di soffiare su questa fiammella presente in me condanno me stessa e chi mi circonda a vivere in un mondo buio senza via d'uscita. Vorrei che tante persone spente si accendessero, desidererei che le persone capissero che ci deve essere speranza altrimenti è inutile tutto quanto. Vorrei abbracciare l'umanità, vorrei abbracciare il mondo e dare un calcio a quelle persone egoiste e narcise che sanno solo generare altra negatività.
Saper sognare significa essere vivere. e vivere significa accettare l'involucro in cui siamo stati catapultati.
Io ora avrei solo voglia di sognare di nuovo un'amore.
Voglio crederci di nuovo. In fondo è questo ciò che conta l'amore.
Non siamo ipocriti. L'arte, la poesie, il cinema, i viaggi,...hanno la loro fetta d'importanza ma senza amore sarebbe come apparecchiare un tavolo senza posate. O meglio...senza piatti. In fondo con le mani si può mangiare. Ed io, golosa quanto sono...mi piacerebbe finalmente sedermi ad un tavolo con dei piatti. Ora lo ammetto...faccio anch'io parte di una grande tavolata...e quindi...che il banchetto spero abbia un giorno inizio!

si brinda!

oggi grande preparazione di tartine, pizzette e quant'altro...
c'è l'inaugurazione della mansarda!
Non si tratta di ipocrisia...solo tanta voglia
di festeggiare in allegria
Alla faccia di tutto e tutti

Il mio mondo

03.04.2008


Osservare la cartina del mondo mi fa sentire

onnipotente

come se potessi racchiudere il mondo in un

pugno...

come se potessi guardarlo da tutte le angoloazioni

permettendomi di scoprire il lato più

fantastico eppure più

autentico.

Vedo la

Norvegia

a braccetto con la Svezia

che con quella forma

di lingua biforcuta sembra voglia ingoiare l'intera europa e

scorgo che a dividere l'Africa dall'Europa non vi è semplicemnte il

meditteraneo

ma un cane che sembra voler nuotare verso

gli Stati Uniti.

E la Groenlandia

che con la propria bizzarra morfologia

richiama il muso di un lupo volto verso il resto del mondo,

ed il suo ululato si disperde

nei mari e negli oceani fino ad arrivare agli
Stati Uniti:

scorpione che con il proprio uncino avverte le altre potenze

di stare all'erta.

E sottomessa all'uncino formato dal Messico sembra

voler pungere il Sud America

tavolozza di moltepilici colori.

Appare il Brasile:

un fantasma che vuole spaventare

ma che sembra più un lenzuolo bianco inanimato

senza possibilità di attaccare ed il

Venezuela

che ora sembra voler immergersi nelle

profondità dell'entroterra.

I suoi confini appaiono voler delineare

il corpo di un subacqueo:

riesco a vedere anche le bollicine composte dalle isole

barbados, ...

Il mio mondo ha un'anima.

Sabato mattino

Piano piano,
dolcemente apro gli occhi.
Il mio corpo così pesante
ma finalmente riposato. La testa leggera
ma le gambe ancora così pesanti.
Piano piano
sento l'energia che entra nel mio corpo
piano piano
riemergo
mi sto preparando per la rivincita
ora non permetterò
più
che io cada così in basso
non avverrà
perché so cosa significa
bruciarsi con le fiamme dell'inferno.
Sono felice e
allo stesso tempo
distrutta
di aver provato sulla mia pelle
l'ebrezza degli inferi
non ci ritornerò mai più.

Ed ora ho solo voglia di
vivere.

Sala d'aspetto

Mi trovo in una sala d'aspetto. Tutti noi siamo in una sala d'aspetto. In fondo siamo statici anche se ci muoviamo. Il luogo di lavoro in cui mi trovo è particolare. Sono seduta alla scrivania e il mio sguardo è rivololto verso il corridorio del terminale dell'aeroporto. Se togliessi i pc e la sedia potrei dire di essere seduta nel corridoio e guardare la gente che passa. è davvero interessante notare quanta gente corre, cammina, c'è gente di tutti i generi. Uomini in carriera che con passo deciso e sicuro si avviano all'uscita, il loro sguardo è fisso in avanti ed attento. Vi sono famiglie straniere che sono chiuse nel loro nucleo familiare, discutono e si guardano negli occhi, sono famiglie unite, ci sono fidanzati che si salutano appassionatamente, il ragazzo che bacia la ragazza che parte, ci sono donne in carriera che con il rumore delle scarpe con il tacco vogliono far capire che esistono, ben truccate, capelli perfetti, voce impostata così come il sorriso, ci sono giovani mamme che accudiscono il proprio pargoletto, ci sono studiosi che con occhio analitico osservano in giro, ti guardano e scrutano volessero quasi avere una risposta da te, vedo le impiegate delle ISS che con occhio stanco ma presente si avviano nel corridoio per proseguire il loro lavoro,...indubbiamente lavoro in una sala d'attesa. Io sono ferma ed il resto del mondo è un flusso continuo, un flusso variabile come le frequenze della radio FM. Il mio compito e non interferire in questo flusso, farne parte si perché anch'io faccio parte di questo fiume che è la vita però non devo farmi influenzare dalle molteplici correnti che si scontrano con me...poiché il rischio è quello di seguire correnti che mai avresti voluto seguire e sfociare in mari nelle quali mai avresti voluto nuotare. Ed io quindi sono un pescatore che tranquillo maneggia la propria canna da pesca e riflessivo e spensierato osserva il paesaggio che lo attornia e non appena un'occasione si presenta pesca...un grosso, grasso pesce. Ed un sorriso lieve, anche se solo si disegna sul volto del pescatore. Ed egli soddisfatto di ciò che si è guadagnato si degusta maggiormente il lago, il cielo, i gabbiani,....questo necessita però pazienza, concentrazione, e speranza. E così il pescatore, morto il sole, risorge in una soddisfazione e felicità tutta sua...

Blues

18.09.2004

Piccolo pensiero ai Backdoorband...

Il ritmo febbrile del blues
mi avvolge come una coperta e
mi sento cullata dalle carezze delle note.
Ritorno bambina,
ascolto ed
osservo
cancellando
tutto e
tutti.
Il buio s'impadronisce della sera ma
la musica
m'impedisce di avere
paura.
Sono soffocata
dall'armonia
dalla grinta e
dalla passione dei
musicisti.
Sublime
quello che sento,
Incredibile
quello che vedo:
degli uomini
che con i loro tesori
illuminano il volto
delle persone.
Magico ciò
che accade.
L'incantesimo
delle note mi trasforma
in un individuo minuscolo
rapportato
al capolavoro musicale.
Sono in pace con me stessa
e
con il mondo.