sensazioni, pulsazioni, volontà di reprimere le pressioni per sfuggire al sole a scacchi.
Volontà di osservare la luce in tutta la sua completezza e lucentezza cercando di eliminare l'inganno dell'esistenza a 4000 denti e avere la coscienza di riconoscere l'esistenza quale fonte di lacrime salate, lacrime colme di sporcizia quotidiana emessa dalla società malata.
L'unica salvezza risiede dentro di noi.
Non abbiamo scampo sl terreno esterno, troppe mani corrotte hanno il potere, troppe mani sporche, fradice, rozze e violente plasmano l'ambiente circostante ma no voglio che queste mani sudice penitrino nel mio cervello manipolando i miei pensieri.
Voglio che la mia mente rimanga vergine: mai si farà puttana.
Vergine è la mia mente e nessuno la intaccherà
Mondo malato, corrotto e ci sono piÙ puttante eleganti camuffate da gentil donne che puttante nascoste da trucco pesante.
Diffidare dalle apparenze
diffidare dalle impressioni
perché ciò che vedo non è ciò che percepisco
Pensiero estrapolato dal mio diario cartaceo...ed ora mi viene voglia di pensare e desiderei che ogni qual volta penso tutte le lettere si congelssaero e rimanendo indelebili nel tempo. Prenderei il pensiero congelato e lo mettere in un grande e impenetrabile congelatore. In questo modo non dovrei più avere sotto mano carta e penna. solo si presenterebbero ulteriori problemi, pensare in pubblico sarebbe davvero impossibile a meno che il pensiero in pubblico non si congelasse all'istante bensi si presenterebbe in una sorte di vapore acqueo e quindi tutto ciò che scaturisce dal cervello sarebbe indecifrabile, vagherei per la città con un sacchettino e c'infilerei il vapore acqueo ed una volta tornata a casa quel vapore di tramuterebbe in pensiero congelato: pronto da infilare nel mega congelatore. Sempre che quest'ultimo riesca a contenere la quantità di contorti ragionamenti...qualcuno di voi mi può suggerire un metodo per i pensieri? Per l'archiviazione di quest'ultimi? Escludendo chiaramente carta e penna e blog....ogni consiglio è ben accetto...