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Mani: lo specchio dell'anima

ricordo quando ero piccola che fissavo le mie mani e mi dicevo...che strano sarò destinata per tutta la vita a vivere in presenza della mie mani...voglio dire che non mi vedrò mai il viso, non saprò come i miei lineamneti si modificheranno, l'espressione che si disegnerà sul mio volto, lo sguardo che avrò in presenza di qualcuno, non saprò mai il mio volto cosa rivelerà a chi ho di fronte, quello che posso sapere con certezza sono le mani: loro saranno lo specchio della mia anima! visibile ai miei occhi costantemente...unghie mangiucchiate oppure perfette, pelle idratata oppure screpolata, pelle ambrata o ingiallita dal fumo, ...da piccola quindi mi piaceve immaginarmi qualsiasi persona, tenevo come costante le mie mani e le mie braccia, sembrava di sorvolare il mondo...mi piaceva fare questi viaggi globali, mi divertivo anche a girare a tutta velocità su me stessa come una trottola e poi fermarmi di colpo. A quel punto sembrava di stare in un acquario e al di fuori di esso tutto scorreva veloce ma io no: rimanevo immobile a degustarmi il paesaggio...tutto affiorava, tutto appariva davanti a me...senza che mi spostassi. Cosi da piccola mi sognavo già viaggiatrice...ed ora da adulta mi permetto di continuare a sognare e contemporanemente uscire dall'acquario per navigare di persona in acque sconosciute...

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