Sono una falena che vola leggiadra e che nella notte trova il suo complice. Non sono quasi mai veduta ma ciò non significa che io non veda.
Mi ritrovo ogni notte a percorre distanze che un uomo diurno nemmeno si immaginerebbe. Amo la notte, perché nell’oscurità non vedo il buio, ma sento, vedo, tocco e recepisco ogni cosa in modo più profondo. La pace della notte é solo una leggenda: in una notte si possono vivere mille vite… grazie ai miei viaggi sono proiettata in un’altra dimensione e quando arriva il mattino per me si conclude un capitolo che i lettori più sbadati e ignoranti nemmeno immagino si sia mai aperto.
Il mantello scuro della notte é un riparo avvolgente che mi permette di affrontare qualsiasi percorso tortuoso. Nelle stelle vedo fori di veduta e nella luna l’occhio di polifemo che mi’illumina la strada. Il mattino per me é come l’aglio per il vampiro: ne sono allergica perché il frastuono della gente non mi permette di pensare lucidamente. Preferisco la notte, perché la notte é composta da note musicali che pochi eletti possono ascoltare…

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