Chiudere gli occhi ma aprire quelli della mente
viaggiare con il pensiero è più stancante di un viaggio
reale.
Nessun bagaglio
nessun biglietto
niente.
Solo tu e i tuoi pensieri.
Imbarcarsi nei meandri dell'esistenza,
della tua

e scoprire angoli bui
spenti e
sconosciuti o
dimenticati
per pigrizia mentale
trovare l'interruttore donare
luce
agli angoli oscurati dal tempo
è compito di ognuno di noi
Acceso.
Ho trovato l'interrutore
e l'ho acceso ma il viaggio
non è terminato.
non deve ultimarsi Mai.
Se mi fermo rischio di anneire tutta la testa
non solo degli angoli.
Proiettarsi
vagare
meditare
vagabondare
nell'infinito dei pensieri
per non perdere la tua verità
Sentirsi umili per ammettere
che ho da imparare da chiunque
Sentirsi forti
perché così si sconfiggono i cattivi
Sentirsi padroni di se stessi
per non rendersi schiavi di se stessi
Sentrisi naufraghi
per essere coscienti di essere
persi nel vuoto del mondo
Sentirsi capitani per guidarsi nella
direzione che si desidera.
Sentire.
Questo è ciò che conta.
1 commento:
"viaggiare con il pensiero è più stancante di un viaggio
reale"
ASSOLUTAMENTE VERO
(ciao!)
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